CIMeC - Centro interdipartimentale Mente/Cervello

Il Laboratorio di Language, Interaction and Computation (CLIC) è costituito da un gruppo interdisciplinare di ricercatori interessati allo studio della comunicazione verbale e non-verbale. La ricerca condotta nell'ambito di questo laboratorio combina metodi computazionali e cognitivi, e al momento si concentra nelle seguente aree:

  • lo studio della comunicazione multimodale, nella quale agenti intelligenti interagiscono usando e memorizzando una varietà di modi di comunicazione che vanno dalle espressioni verbali ai gesti fino alla direzione degli sguardi, e che possono anche basarsi su immagini e diagrammi. Vengono considerati sia gli aspetti cognitivi/linguistici che le possibili applicazioni tecnologiche di questo tipo di interfacce;
  • lo studio di interfacce adattive, ovvero sistemi che possano adattarsi ai propri utenti e siano in grado di comunicare tra loro in maniere diverse a seconda del contesto e delle preferenze dell'interlocutore;
  • lo studio dell' utilizzo di conoscenze semantiche ed enciclopediche nella comunicazione, combinando approccio linguistici (linguistica formale, semantica lessicale) e filosofici/informazionali (ontologie formali) a metodi computazionali (quali l'acquisizione di informazione lessicale o d'altro genere da dati testuali o multimediali) e alla sperimentazione psicologica e neuroscientifica.

In tutti questi campi il gruppo utilizza metodi informatici avanzati, mutuati in particolare dalle aree del machine learning, del data mining, del computing statistico e della gestione di massive data-sets. Il gruppo si serve inoltre di strumenti hardware di grande potenza, quali un cluster server in architettura Blade, e di un laboratorio per la raccolta, annotazione ed analisi di dati multimediali. In particolare, il multimodal lab è un laboratorio dotato di sofisticati sistemi hardware per la raccolta di dati audiovisivi e la costituzione di corpora multimodali. Tali raccolte sono necessarie allo studio della comunicazione umana faccia a faccia e consentono di integrare la comunicazione verbale con quella non verbale contestualizzandola nel dialogo. La raccolta di dati è inoltre finalizzata all'analisi computazionale che avviene con software di etichettatura coadiuvati da sistemi di analisi degli indici periferici corporei per lo studio della componente emotiva nelle interazioni comunicative.